EPIDURALE

LA PERIDURALE

Innanzi tutto, capiamoci: peridurale o epidurale sono esattamente la stessa tecnica, si tratta di due termini sinonimi. Invece la spinale o subaracnoidea è sono sinonimi di una tecnica diversa dalla peridurale, anche se sua parenete stretta. Lombare è un termine generico e aspecifico, che può significare entrambe le tecniche.
La colonna vertebrale protegge il midollo spinale da cui originano e arrivano i nervi. E’ circondato da involucri detti meningi che a loro volta delimitano degli spazi.
Lo spazio peridurale è il più esterno e il più lontano dal midollo.
L’anestesista individua lo spazio interessato a livello della colonna lombare, effettua una piccola anestesia a livello della cute e attraverso un ago apposito inserisce il cateterino peridurale che serve per la somministrazione dei farmaci analgesici che tolgono il dolore delle contrazioni. Il farmaco agisce in circa 15-20 minuti e ha un effetto massimo di circa 2 ore. Se necessario il farmaco può essere ripetuto.
Il momento ideale per poter posizionare il cateterino è all’inizio del travaglio, a contrazioni lievi e poco frequenti, dove la collaborazione della donna è massima. Ciò non esclude posizionamenti tardivi.

La spino-peridurale è la tecnica di più recente introduzione, che prevede una microdose nello spazio subaracnoideo e quindi il posizionamento del cateterino come sempre nello spazio peridurale.

Per tutte le partorienti che desiderano l'epidurale, sono necessarie:

PROVE DI COAGULAZIONE
  • CONTA PIASTRINICA (ALMENO> 80.000 /mmc)
  • Per conta piastrinica < a 60.000/mmc: la peridurale non è possibile
  • Se la paziente ha in corso una terapia anticoagulante e/o anti-aggragante, dobbiamo valutare l'opportuna sospensione entro tempi congrui, o la sostituzione della terapia con farmaci adeguati.
SE CIÒ NON È POSSIBILE, E I VALORI DELLA COAGULAZIONE E DELLA PIASTRINE SONO ALTERATI, L'EPIDURALE NON È POSSIBILE.

LA PARTO ANALGESIA IN EPIDURALE
È INDICATA
IN TUTTE LE DONNE
CHE NE FACCIANO RICHIESTA

L'analgesia epidurale in travaglio viene richiesta solitamente dalla donna, è può essere eseguita solo previo consenso del ginecologo di guardia.
Prima del blocco e subito dopo si esegue un monitoraggio cardiotocografica e materno (pressione, frequenza cardiaca, saturazione periferica di ossigeno) per almeno una ventina di minuti.
Prima dell'esecuzione del blocco sarà necessario un approccio venoso di sicurezza.
Non possiamo eseguire la partoanalgesia alle partorienti che:

 CONTROINDICAZIONI ASSOLUTE:

  1. RIFIUTO DELLA PAZIENTE
  2. DISORDINI DELLA COAGULAZIONE E DELLA AGGREGAZIONE PIASTRINICA SIA CONGENITI CHE ACQUISITI (MALATTIE AUTO-IMMNUNI)
  3. PATOLOGIE POTENZIALMENTE EMORRACICHE.
  4. PATOLOGIE CHE CAUSANO CONSUMO INTRAVASCOLARE DI PIASTRINE: ASSUNZIONE DI EPARINA O ANTICOAGULANTI ORALI, NON SOSPESI O SOSTITUITI IN TEMPI CONGRUI
  5. MALATTIE INFETTIVE IN ATTO, STATI SETTICI
  6. ESITI DI MENINGITI O ENCEFALITI, INSORTI RECENTEMENTE
  7. LE MALATTIE NEUROLOGICHE E NEURO MUSCOLARI, RICHEDONO UNA VALUTAZIONE CASO PER CASO
  8. SCLEROSI MULTIPLA, SCLEROSI LATERALE AMIOTROFICA, MALATTIE DEL MOTONEURONE, SPINA BIFIDA, DISTROFIE MUSCOLARI
CONTROINDICAZIONI RELATIVE:
  1. CIFOSCOLIOSI, MA PER SCEGLIERE LO SPAZIO ADATTO DOBBIAMO POTER VALUTAR UNA RADIOGRAFIA DELLA COLONNA
  2. ESITI DI LAMINECTONIA, MA NON POSSIMON ESEGUIRE LA PERIDURALE SULLA CICATRICE DELL'INTERVENTO NEUROCHIRURGICO
DURANTE LA PERIDURALE:
DOBBIAMO CONTROLLARE LA PRESSIONE ARTERIOSA, PRIMA DELLA PROCEDURA E DOPO OGNI DOSE OGNI 5 MINUTI PER ALMENO UNA VENTINA DI MINUTI, COSÌ COME LA FREQUENZA CARDIACA DELLA MADRE, LA CARDIOTOCOGRAFIA.

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